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Cambiare apparecchi acustici: 3 buoni motivi per farlo
30 maggio 2017

Gli apparecchi acustici sono uno strumento irrinunciabile per chi ha problemi di udito, di cui una volta abituati non si riesce a fare a meno. Essi diventano un prolungamento del nostro corpo, al punto da dimenticarci di averli. Ma ogni quanto effettuare un controllo o cambiare apparecchi acustici?

Dopo aver acquistato un apparecchio acustico, la fase iniziale richiede visite frequenti e continuative: una alla settimana i primi tempi, poi un controllo dopo tre mesi, dopo sei e, in seguito, uno ogni anno. Le visite di controllo sono importanti per monitorare periodicamente il corretto funzionamento dei propri apparecchi, la giusta regolazione in base alle proprie esigenze e contestualmente il proprio grado di perdita uditiva.

Cambiare apparecchi acustici, poi, può rivelarsi necessario se il precedente non risulta più idoneo alle nostre esigenze o se dovesse rompersi in modo irreparabile. Ma esistono diverse altre buone ragioni per cambiare apparecchi acustici dopo un certo periodo di tempo; ne elenchiamo qui di seguito almeno tre.

Potenziare lesperienza uditiva

L’aggiornamento a nuove tecnologie ci può permettere di riscontrare un cambiamento significativo nell’udito. La perdita uditiva è legata all’età e si manifesta gradualmente. Nel corso del tempo la propria efficienza uditiva diminuisce e cambiare apparecchio acustico scegliendo una tecnologia più sofisticata può contribuire a compensare questi cambiamenti.

Migliorare il proprio stile di vita: le attività lavorative, gli hobby o le situazioni più disparate della nostra vita spesso subiscono cambiamenti e ci richiedono prestazioni sempre migliori. Gli apparecchi acustici di ultima generazione sono, come tutti i dispositivi tecnologici, in continua evoluzione, pensati sempre più su misura per soddisfare le esigenze d’ascolto di chi conduce una vita attiva e in movimento. Le funzionalità senza fili introdotte sul mercato facilitano diverse attività quotidiane: dalle conversazioni di gruppo durante un meeting di lavoro, all’attività sportiva, dal guardare la TV al seguire le indicazioni del navigatore mentre siamo alla guida. Nelle situazioni d’ascolto più difficili, in particolare negli ambienti rumorosi, i dispositivi di ultima generazione vengono in aiuto consentendo un ascolto ottimale del parlato.

Personalizzare il tuo ascolto

Le tecnologie più avanzate consentono agli utilizzatori di apparecchi acustici di collegarli al proprio smartphone e di regolarne funzioni e impostazioni in modo altamente personalizzato, in base alle esigenze soggettive. Il nuovissimo ReSound LiNX 3D, addirittura, consente di richiedere assistenza a distanza al proprio audioprotesista direttamente da cellulare, per regolare l’apparecchio acustico in funzione del luogo in cui ci si trova, in tempo reale, ed essere certi di avere una regolazione perfetta per l’ambiente circostante.

Cambiare apparecchi acustici, in sostanza, significa restare al passo con i tempi, sfruttando al massimo i progressi che la tecnologia mette a disposizione della salute e della qualità della nostra vita.

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