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Inquinamento acustico: il rumore che fa male all’umore
14 febbraio 2017

A proposito dell’inquinamento acustico e del rischio di calo dell’udito, dovuto all’esposizione prolungata a un eccesso di decibel, si è sempre scritto e detto molto, ma meno spesso si parla dei danni che i rumori nocivi possono causare all’umore e alla psiche.

L’orecchio, infatti, non è l’unica vittima del rumore. Il nostro riposo, la capacità di concentrazione, così come l’umore sono profondamente influenzati dalla nostra percezione dei suoni, specie quando questi risultano particolarmente fastidiosi.

L’inquinamento acustico oltre a determinare il rischio di eventuali problemi di udito – come la percezione di suoni non presenti (i cosiddetti acufeni), l’ipoacusia (perdita uditiva) o l’iperacusia (l’intolleranza ai suoni) -, può scatenare anche effetti differenti: da semplici problemi di emicrania e irritabilità, può provocare anche difficoltà più gravi come l’insonnia o diversi rischi per l’apparato cardiovascolare.

Diverse ricerche hanno dimostrato che il problema riguarda quasi 1 italiano su 3, con un’entità dei danni pari all’intensità dell’inquinamento acustico.

A correre il più alto rischio sono: i giovani, che frequentano abitualmente e per molto tempo ambienti caotici e rumorosi; insieme ad alcune categorie di lavoratori, che si trovano a contatto con rumori davvero intensi dovuti al tipo di attività che svolgono: corpi militari, impiegati nel settore dell’edilizia, agricoltori e allevatori, musicisti etc.

Per affrontare il problema ed evitare conseguenze spiacevoli sia per l’udito che per l’umore gli esperti raccomandano sempre alcune accortezze:

  • abbassare il volume delle cuffie;
  • evitare di restare per un tempo prolungato in ambienti eccessivamente rumorosi;
  • indossare otoprotettori quando si è costretti a lavorare a contatto con l’inquinamento acustico;
  • scegliere finestre con doppi vetri per proteggere l’ambiente domestico dai rumori provenienti dall’esterno;
  • effettuare periodicamente un controllo dell’udito.
Posted in Blog by admin
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