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Principali cause di perdita dell’udito
20 marzo 2016

I problemi all’udito sono un disturbo piuttosto comune nelle persone anziane, circa una persona su tre oltre l’età di 65 anni soffre infatti di sordità. Molte persone possono però recuperare un buonissimo udito con l’aiuto di apparecchi acustici, diventati più piccoli e migliori grazie alla tecnologia.

La perdita dell’udito può essere causata da una varietà di problemi, alcuni congeniti, che significa che le persone nascono con essi. Altri problemi includono tumori, infezioni, danni al cervello e invecchiamento. Alcuni tipi di ipoacusia vengono ereditati e si ritrovano attraverso le famiglie.

I tumori che coinvolgono l’ottavo nervo possono causare ipoacusia, i più comuni sono chiamati neuromi acustici.

Gli ossicini nell’orecchio medio possono irrigidirsi e smettere di vibrare correttamente. Questa condizione è conosciuta come otosclerosi. Quando ciò si verifica può esserci un sintomo di ipoacusia.

A volte il cerume può ostruire il canale auricolare e causare un’infezione. L’infezione o l’ostruzione del canale uditivo può determinare l’ipoacusia nell’orecchio interessato. Le ripetute infezioni all’orecchio medio possono anche danneggiare gli ossicini. L’ipoacusia e a volte la sordità possono essere provocate dalle infezioni reiterate.

Un’altra ragione di sordità è l’esposizione ripetuta a rumori alti, come la musica ad alto volume, le macchine, le falciatrici per il prato.

Alcune forme di ipoacusia o di sordità sono correlate a danni cerebrali. Quando la parte del cervello che comprende i suoni viene danneggiata, ne risulta una perdita di udito.

Le cause più comuni di ipoacusia o di sordità sono dovute al processo di invecchiamento. Il fenomeno è conosciuto come presbiacusia. Esso inizia nella prima età adulta e diventa più evidente dopo i 50 anni d’età. Gli uomini ne sono di solito più affetti delle donne.

L’ipoacusia può anche essere accompagnata da vertigini, specialmente in caso di sindrome di Ménière. Questa malattia coinvolge l’orecchio interno e causando una varietà di sintomi come forti capogiri, rumore nelle orecchie, ipoacusia fluttuante e sensazione di pressione o dolore all’orecchio. I pazienti con ipoacusia possono udire continui ronzii all’orecchio, specialmente quei pazienti che hanno neuromi acustici (una forma di tumore). Questo ronzio è conosciuto come acufene.

Il trattamento dell’ipoacusia dipende dalle sue cause, per esempio le infezioni possono essere trattate con antibiotici e le membrane timpaniche perforate e la rigidità degli ossicini possono essere riparati con la chirurgia, i condotti uditivi otturati possono essere riaperti o puliti, questo viene portato a termine con una piccola sonda speciale e un otoscopio o un microscopio.

Gli apparecchi acustici possono servire a rendere i suoni più alti e a isolare i rumori di sottofondo, alcuni apparecchi acustici vengono messi nel canale uditivo esterno e possono anche essere invisibili. Per le persone con gravi ipoacusie sono anche disponibili dei servizi per poter conversare al telefono: sono disponibili in commercio cuffie che rendono i suoni più forti o servizi che traducono le parole parlate in parole leggibili.

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